Descrizione
Ci sono storie antiche capaci di rivivere nei racconti sussurrati, nei gesti tramandati, nelle pause di chi ricorda. Ed è proprio dentro queste pause, silenziose ma cariche di significato, che la Calabria si rivela per ciò che spesso resta invisibile: un intreccio di miti, di antichi riti e di memorie che resistono al tempo, custodite nella voce di chi le tramanda e nel silenzio di chi le ascolta.
Come fibre di un soffione portate dal vento, le voci del passato attraversano generazioni, si trasformano, cambiano pelle, eppure non scompaiono mai del tutto, trovando ogni volta nuove strade per riaffiorare.
Questo libro è un invito ad ascoltare quelle voci. A fermarsi, anche solo per un istante. A riconoscere, dietro ogni racconto, l’eco profondo di un’identità collettiva che continua a vivere.
Trentaquattro racconti per ascoltare le voci che il tempo non ha cancellato.



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