[quote align=”center” color=”#999999″] PROLOGO   Il chiostro abbandonato trasmetteva solitudine e silenzio, solcato da un vento insinuante e gelido. Pochi alberi spogli si raccoglievano timidamente accanto ai resti di un pozzo, ricoperto d’edera. Tutto sembrava sussurrare un dolore mai sopito: una lapide nell’angolo del cortile si presentava altera nel suo marmo nero. Non una foto o una data; solo poche parole scolpite: “Ti ho protetto fino alla fine.” Il nome di un uomo e di una donna. Rumore di passi, foglie calpestate, il fruscio di un mantello, un fiore appoggiato con trepidazione. Un sorriso. Una lacrima. Ricordi.   DETTAGLI     Abiti sul divano, unaLeggi altro →

“…Hai vissuto con me intere pagine… Della tua, della mia vita, in una fusione continua, mentre davi a me le tue paure o i tuoi desideri, o scegliendo me come simbolo di qualcosa che avevi perduto, forse…So che tutto questo ti sembrerà strano ma è solo un invito a guardarti indietro. Per andare avanti. Mi hai fatto conoscere realtà così diverse. Poi, dopo due anni vissuti insieme, mi hai abbandonato, fra quelle carte immobili, apparentemente. Finché non mi hai portato qui, nella tua borsa…” “Interessante, mi piace! Sta riuscendo bene, mi pare – commentò Katia, pronta ad uscire, richiudendo il manoscritto sul suo tavolo –Leggi altro →